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venerdì 17 agosto 2007

Cos è? (clikkare sulla foto per ingrandire)



Avevo dimenticato queste due foto. Le ho fatte di pomeriggio a Milano all'inizio di Maggio, e non capisco cosa siano i due oggetti. Davvero non ne ho idea. (ma credo palloncini)

giovedì 9 agosto 2007

martedì 7 agosto 2007

Live from Nyc (ancora per poco)

Giunsi a Niu iorc siti una settimana fa. Da allora sembrano passati sette giorni, eppure in realta` sono passate 168 ore. New York e` anche questo, qui il tempo non esiste o, per essere piu precisi, esiste. Qui i bambini sono tutti intelligentissimi, e conoscono perfettamente l'inglese!!
La guerra, ha detto qualcuno, e` il modo in cui Dio insegna agli americani la geografia, ma evidentemente non ne hanno fatte abbastanza - lo so, sembra incredibile, ma e` cosi` ( 'how long does it take come here frome Europe, 2 days?' ). E siccome non e` bello prendere 3 interrogati da Dio in persona, bisognera` che provvedano.
Il melting pot razziale e` ben evidente qui: bianchi, neri e gialli stanno tutti nella stessa citta`, ognuno nei propri quartieri. Si tollerano, non e` che si amino. Gli ebrei non sono tanto potenti, e forse anche per questo la citta` e` chiamata Jew York. Fuori da un locale un tizio ebreo cicciotto e sudaticcio - probabilmente la pecora nera della famiglia -, mentre fumavo una sigaretta, mi ha chiesto se c'erano molte black people dentro. Alla mia risposta - si`- se ne e` andato, non prima di avermi lanciato un'occhiata di disgusto. Confesso di non aver capito, ma probabilmente voleva solo altre salsicce.
Fuma e` l'uomo magico: una giapponese ( Sakura ) gli ha confessato che non ha mai incontrato nessuno che, in una discussione, riuscisse a coglierne il nocciolo e contemporaneamente a fare una battuta. Fuma ne va molto fiero percio`, al suo ritorno, cercate di ridere quando finisce una frase se no ci rimane male. E mostratevi impressionati.
Con un'altra nippona ho scherzato sulla cocciutezza giapponese, citando come esempio le due bombe. Ero completamente ubriaco, e ho decisamente passato il limite quella volta, ma lei se la rideva...misteri della cultura orientale o misunderstanding?
Personaggio decisamente positivo e` Joseph, amico quasi 40enne di Fuma, di orgini Ugandesi, appassionato dei subsonica (sentirgli canticchiare le sillabe di colpo di pistola e` un'esperienza che andrebbe fatta da tutti) lavoratore nel financial district. A lui va un 10 pieno, anche ma non solo, per un super barbecue sabato scorso dove, gia` alle 7, io e il socio eravamo in completo stato confusionale, mentre la festa cominciava appena ad animarsi.

Simpsonize me


(quello dovrebbe essere il mio emulo a Springfield. Ma si puo` fare di meglio)
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Oggi lascio Nyc, e di conseguenza finiscono le mie vacanze. Sob. (Consoliamoci: a casa non ci sara` nessuno per una decina di giorni :-D).

lunedì 6 agosto 2007

Pollo - Backstage

Pollo

giovedì 2 agosto 2007

Cronache dagli States - 1

"E` un paese pieno di contaddizioni"

Il titolo che vedete e’ la frase che mia madre snocciola sempre ogni qual volta si parla di Stati Uniti. Mi ha sempre dato ai nervi, ma e’ da quando ho messo il primo piede in California che mi ronza fastidiosamente in testa.
Gia’ al terzo giorno qui a Berkeley, dove frequento dei corsi estivi all’ UCA, e’ successo qualcosa che mi ha fatto pensare…cosi’ ho deciso di tenere questa piccola rubrica, per me e per voi..
Oggi ho realizzato un mini-survery, cioe un piccolo sondaggio dentro la pancia di questo Campus dalle abnormi dimensioni..
Il sondaggio prevedeva una domanda di base, con qualche corollario, piccolo o grande a seconda della disponibilita’ dell’intervistato.
" Are Americans more concerned about events within the country then outside its bordes?"
E’ insomma un luogo comune che siete degli ignoranti che non sanno piu o meno nulla di quell che accade fuori dalla piu grande potenza al mondo o invece cercate di informarvi?
Vi sottopongo il risultato, che francamente mi ha stupita non poco…
Assieme a Mariko, l’amica Giapponese con cui seguo un corso che parla di politica, ho intervistato circa 30 cittadini americani. Ho trovato una fauna decisamente variegata…
Posso dividere il mio bacino di voci in due categorie: studenti di Berkeley illuminati(5), e il resto(25).
La prima categoria alle mie domande risponde che si’, gli americani generalmente se ne sbattono altamente di quel che accade all’estero, che la notizia recente interna che li ha piu colpiti e la disgrazia di New Orleans, e quelle estere vanno dalla situazione irachena, alle elezioni in Francia, al Darfur, alla Libia ecc…Per ciascuno degli studenti intervistati, molto brillanti, e’ seguita riflessione ricca e non scontata su come I media controllano il loro paese dando alla gente meno brillante di loro informazioni inutili e omettendo quelle fondamentali.


Arriviamo al nocciolo: ho intervistato anche parecchie persone di mezza eta che erano per le piu svariate ragioni in visita al campus e vari ragazzi/e dall’aria decisamente meno intellettuale dei primi; piu di meta’ ha risposto che quello e’ un luogo commune, che I cittadini americani sono informatissimi sulle vicende del mondo.
Alla mia seconda domanda, sull avvenimento americano che piu li abbia colpiti, hanno risposto quasi tutti il solito Uragano Katrina, ma alla domanda sulla vicenda estera IN MASSA hanno subito pensato………all’UNDICI SETTEMBRE! Gentilmente io e Mariko facevamo loro osservare che si tratta di una tragedia avvenuta a New York… a questo punto, la confusione. Alla nostra richiesta di ripensarci, nessuno ha saputo menzionare neppure una notizia internazionale letta/vista/sentita recentemente.

Ma perche’ la mamma ha sempre ragione?
Lavinia
Mi limito ad aggiungere questo filmato preso dall'ottimo youtube